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[#00011] Italiano: È piccola e utile

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Dopo aver letto l’articolo si può verificare l’esatto apprendimento delle nozioni tramite l’esercizio seguente: Esercizio – Italiano – 00010 – È piccola e utile

Lo stesso simbolo, la vocale ‘e‘, che si usa per spiegare (com’è, dov’è, chi è, che cos’è, di chi è, cosa ha fatto) qualcosa/qualcuno o per unire due elementi della grammatica italiana come nomi, qualità, azioni e frasi.

Così simili ‘è‘ ed ‘e‘ e così diverse. Infatti si differenziano sia per il simbolo (una accentata e l’altra no) che per la pronuncia (una aperta e l’atra chiusa).

Definizione di è:

La ‘è‘ con l’accento è un verbo che spiega

  • com’è
  • dov’è
  • chi è
  • che cos’è
  • di chi è
  • che cosa ha fatto

la persona, la cosa o l’animale di cui si parla.

Esempi di frasi dove si usa la ‘è‘ per spiegare:

  • COM’È? (serve per specificare una qualità)
    • L’elefante è grigio.
    • La formica è piccola.
    • Il fiore è profumato.
    • Lucia è simpatica.
  • DOV’È? (serve per specificare il luogo dove si trova qualcosa o qualcuno)
    • Il bambino è a scuola.
    • Il cane è in giardino.
    • L’ammalato è a letto.
    • Il piatto è sul tavolo.
  • CHI È? CHE COS’È? (serve per specificare chi è o cos’è qualcosa o qualcuno)
    • Aldo è un vigile.
    • Il vaso è un contenitore.
    • La tigre è un felino.
    • Marica è mia cugina.
  • DI CHI È? (serve per specificare a chi appartiene qualcosa o qualcuno)
    • La penna è di Nicola.
    • La pappa è del bimbo.
    • Il gatto è di Luca.
    • Il giornale è del nonno.
  • CHE COSA HA FATTO? (serve per specificare che azione compie qualcosa o qualcuno)
    • La mamma è uscita.
    • Lo zio è partito.
    • Il nonno è arrivato.
    • Il cane è scappato.

Definizione di e:

La ‘e‘ senza accento è una congiunzione che unisce due

  • nomi
  • qualità
  • azioni
  • frasi

Esempi di frasi dove si usa la ‘e‘ per unire:

  • E (che unisce due nomi)
    • Nicola e Marco sono in piscina.
    • Il bambino e il cane corrono.
  • E (che unisce due qualità)
    • Il leone è forte e coraggioso.
    • Il fiore è colorato e profumato.
  • E (che unisce due azioni)
    • Giulio ride e gioca.
    • Il nonno dorme e russa.
  • E (che unisce due frasi)
    • Prima faccio i compiti e poi vado a giocare.
    • Domani andrò  a scuola e poi nel pomeriggio al catechismo.

Quando la ‘è‘ per spiegare serve per specificare il luogo dove si trova qualcosa o qualcuno allora si usa anche la forma ‘c’è‘ (per il singolare e tempo presente), ‘ci sono‘ (per il plurale e tempo presente), ‘c’era‘ (per il singolare e tempo passato) e ‘c’erano‘ (per il plurale e tempo passato).

La particella ‘ci‘ che viene usata (con l’ausilio dell’apostrofo) prima delle parole ‘è‘,’sono‘,’era‘ ed ‘erano‘ ha un valore (come sopra spiegato) locativo, può accompagnarsi al verbo essere, per significare l’esistenza di persone o cose il trovarsi di queste in un determinato ambiente.

Esempi di frasi dove si usano ‘c’è, ci sono, c’era e ‘cerano‘:

  • Al mare c’è la sabbia.
  • In montagna ci sono le baite.
  • C’era una volta una principessa dai capelli d’oro.
  • Sull’albero c’erano le foglie, ora sono cadute.

Attenzione! Non confondere ‘c’era‘ con ‘cera‘. Infatti, cera è un sostantivo ed indica (tra le altre cose) il materiale con cui è fatta una candela.

Dopo aver letto l’articolo si può verificare l’esatto apprendimento delle nozioni tramite l’esercizio seguente: Esercizio – Italiano – 00010 – È piccola e utile

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